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Chi lascia solo chi? A cosa somiglia la vita sulla terra?

 

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QUI il progetto intorno al poema ‘Canti di un luogo abbandonato’ _   http://azzurradagostino.wix.com/abitare

A SOSTEGNO delll’associazione SassiScritti e del festival L’importanza di essere piccoli quest’anno una vera chicca!! i meravigliosissimissimi poster d’arte fatti ad hoc da Anonima Impressori. Sostienici e portatelo a casa per fare più belle le tue pareti! PUOI AVERLO SCRIVENDO A sassiscritti@gmail.com
Dettagli: Poster commemorativo per L’importanza di essere piccoli 2013. Poesia di A.Tarkovskij, stampata su carta Berni Schedografia 350g bianca, formato 35×50. Due colori (nero e verde prato). Composto con carattere RAFFAELLO della Fonderia Nebiolo. 55 copie numerate, lo trovate al festival sui monti bolognesi! Vere foglie usate come matrice di stampa e diverse in ogni poster.
poster foglie anonima 1

GRAZIE!

dal laboratorio alla festa finale per il saggio teatrale del progetto ANTIGONI il passo è breve e noi siamo molto contente grazie di tutto!

 

volantino-Antigoni

 

SassiScritti è lieta di presentare l’esito del progetto
ANTIGONI _ col passo leggero della donna risoluta

Il gruppo di donne del laboratorio permanente di teatro SassiScritti ha iniziato una prima parte
di lavoro e studio intorno al testo e al tema ‘Antigone’.
Durante il laboratorio si è riflettuto coralmente sul potere, sulla resistenza, sulle figure di
donna che nella storia hanno praticato questa resistenza, su come oggi si possa praticare. Si
sono iniziate le prime prove fisiche di improvvisazioni teatrali a partire da questi ragionamenti
e da questi testi. Si sono prodotti dei piccoli testi originali, che sono stati inseriti all’interno
della storia antica, mescolando presente e arcaico.

A questa fase iniziata lo scorso anno è seguita una seconda fase di incontro con donne
provenienti da altri paesi e realtà, allieve della scuola ‘Caduti della direttissima’ di Castiglion
dei Pepoli. Alcune alla prima esperienza teatrale, altre al primo approccio con la lingua italiana:
con loro il percorso intorno all’Antigone si è allargato a una conoscenza di sé e dell’altro.
Insieme all’attrice Renata Palminiello si sono poi svolti una serie di incontri di laboratorio
intensivo, nei quali si sono precisate tecniche, spunti, questioni legate all’arte del teatro.
Il laboratorio è durato molti mesi, negli incontri si sono susseguite persone diverse, alcune
sono dovute partire altre si sono aggiunte, per esempio scrivendo un testo. Quello che ne esce
è dunque sì un saggio teatrale ma soprattutto è un percorso di vita e un lavoro prezioso
all’interno della nostra comunità – anzi: delle nostre comunità.

Ringraziamo di cuore tutte le donne e le persone che ci hanno aiutato e condividiamo
pubblicamente questo nostro viaggio con una piccola festa, nella quale mostreremo parte del
lavoro svolto e concluderemo con l’assaggio di alcune cose da mangiare preparate dalle
partecipanti e provenienti da vari paesi.

Il giardino dormiva ancora.
L’ho sorpreso. L’ho visto senza che lui lo sospettasse.
È bello un giardino che non pensa ancora agli uomini.
Nei campi tutto era bagnato, e aspettava. Tutto aspettava.
Facevo un rumore enorme, sola lungo la strada, ed ero imbarazzata
perché sapevo bene che non era me che si stava aspettando.

Antigoni

Da molti mesi stiamo lavorando -grazie anche al sostegno della Provincia di Bologna che ha inserito il nostro progetto tra i quelli selezionati dal bando Teatro Sociale- sul testo dell’Antigone.

logo provincia e teatro

Ci piace condividere anche solo con questa notizia alcune delle tappe che stiamo percorrendo. Abbiamo dapprima studiato il testo, leggendone varie versioni, raccogliendo tantissimo materiale di riflessione e approfondimento. Perché l’Antigone è un testo abissale, che muove tante cose, dalle domande filosofiche come il rapporto tra legge (giustizia terrena) e diritto (morale); alla riflessione sul genere, sul ruolo della donna nella polis e nelle scelte etiche; alle questioni del’oggi: che Antigone può esserci, caduti tutti i riferimenti, sparpagliata l’identità? Questo e molto altro ha aperto questo testo. Che poi abbbiamo iniziato a indagare con gli strumenti del teatro. Fasi laboratoriali, di improvvisazioni e lavoro fisico. Qui si è inserita la collaborazione con un’attrice e autrice molto brava e intensa, Renata Palminiello, che ha iniziato a condurre il laboratorio anche usando la tecnica del cerchio neutro di Thierry Salmon. Negli ultimi mesi poi stiamo aprendo tutta questa ricerca anche alle donne mi granti che frequentano la scuola di formazione di Castiglion dei Pepoli. Donne e ragazze di varie lingue e provenienze: Ucraina, Cina, Argentina, Marocco… Con loro si sta aprendo la nuova fase di lavoro. Siamo contente e curiose e speriamo di poter condividere in rete alcuni materiali del percorso.
ALCUNE IMMAGINI DAL LABORATORIO:

Le donne di SassiScritti
per chi volesse ulteriori informazioni siamo disponibili a fornirle via mail sassiscritti@gmail.com

Cari amici che ci avete votato e sostenuto negli scorsi due mesi per il premio CheFare siamo orgogliosi di comunicare che, nonostante la nostra dimensione ridotta e l’esiguità delle nostre forze siamo arrivati sesti.
Come abbiamo detto, passavano in finale i primi 5. Però però però: noi procediamo, nei limiti del possibile  -dei nostri mezzi e delle nostre forze-   vogliamo portare avanti i percorsi intrapresi.
Potete ancora sostenerci, con un gesto piccolo ma importante: QUI con il pulsante dona potete darci un piccolo contributo (un caffé? una colazione? una pizza?) che andrà a finanziare direttamente il festival L’importanza di essere piccoli 2013.  Già in diversi ci hanno dimostrato tangibilmente la loro volontà di essere a sostegno concreto del nostro lavoro; se tutti gli oltre 3300 votanti ci offrissero un caffé avremmo già una buona base di partenza per questo nuovo anno di attività.

Intanto vi ringraziamo a uno a uno per tutto l’affetto, la condivisione, le idee, l’entusiasmo con cui ci avete aiutati in questi due mesi di votazioni. E vi lasciamo con un piccolo ricordo del festival 2012. Buona visione!

Da circa fine novembre  essendo finalisti al premio CheFare con il progetto Custodi, che potete votare qui fino al 13 gennaio, stiamo girando con un banchetto per far conoscere il nostro lavoro e incontrare persone che lo condividano, lo sostengano, ne siano coinvolte.

alla ricerca di sostenitori

Oltre a viaggiare tanto in rete, promuovendo il progetto e invitando al voto sul web frequentando  i social network, i blog, i siti ecc, abbiamo viaggiato e stiamo ancora viaggiando tanto nel mondo fuori dalla rete: nelle piazze, nelle scuole, nei teatri, nelle sagre, nelle feste, nei circoli arci, nei cinema, nei locali, nelle pro loco, nelle gallerie d’arte,  alle presentazioni di libri, ai concerti, ai festival… e non solo in Appennino ma anche Pistoia e Bologna le città più vicine ci hanno accolto tanto bene. E così anche luoghi vicini per indole ma più lontani nella geografia come Pisa, Milano, Roma, Livorno, il senese, hanno piccoli nuclei o covi o nidi di ‘custodi’.

E abbiamo incntrato tante, ma tante ma tante persone, incontrato e conosciuto e iniziato a progettare insieme. E ci stanno aiutando in molti (associazioni, radio, librerie, ristoranti, alberghi, locali, teatri,  privati cittadini… ) e stanno succedento delle cose bellissime: da chi cuce per noi, a chi dipinge, a chi canta, a chi ci porta biscottini e té caldo nei banchetti quando fa freddo, a chi fa le 5 di mattina per accompagnarci, a chi scrive lettere bellissime … la lista è troppo lunga!

Non è ancora finita, mancano pochi giorni alla chiusura dei voti on line. Noi continuamo i nostri banchetti che sono piccoli piccli (siamoin 6 o 7 a seguire la promozione al voto) e artigianali (li abbiamo costruiti a mano e ci sembrano bellissimi!). Insomma continuiamo quello che siamo e in cui crediamo.  E quando il voto sarà chiuso ci piacerà raccontare di tutti questi incontri nel dettaglio, e delle cose che possono nascere e di quello che ci piacerebbe fare insieme. In questi ultimi giorni continuate a seguirci e a farvi sentire… Magari ci vediamo in piazza! E ricordate che siamo sempre interessati alle vostre proposte e idee di collaborazione. Scriveteci se volete. A molto presto!

I SassiScritti

Come scrive una persona a cui vogliamo bene, a sostenere il mondo “forse sono i bambini i fiori l’acqua, le cose fatte da due mani, la quiete di una casa, robe di niente”.

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