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Piccola variazione di programma: SABATO 6 AGOSTO Erica Mou non sarà presente a Scaialbengo. MA: Erica verrà per un saluto-sorpresa al festival GIOVEDÌ 4 AGOSTO a Castagno di Piteccio insieme a Francesco Motta e Matteo Pelliti. Sabato 6 la nostra serata con Alessandra Racca si terrà comunque con un super concerto del mito Peppe Voltarelli. Si allarga dunque la nostra gioia per questi amici del festival, vi aspettiamo e passate parola!

ph. Guido Mencari

 

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ph. Guido Mencari

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L’importanza di essere piccoli

poesia e musica nei borghi dell’appennino

VI edizione dal 2 al 6 agosto

un progetto associazione arci “SassiScritti”

 

riabitare il luoghi marginali con la poesia e la musica

LA POESIA CERCA L’ALTRO

 

con

 

GNUT, NADIA AUGUSTONI, GIUSI QUARENGHI, IACAMPO, MOTTA, MATTEO PELLITI, TÊTES DE BOIS, GIOVANNI NADIANI, ALESSANDRA RACCA, ERICA MOU, TIMISOARA PINTO, LUCIA MAZZONCINI

 

“Tutti i giorni esco e cerco l’Altro sempre” è l’incipit scelto per la VI edizione del festival l’Importanza di essere piccoli, verso enigmatico e profetico del poeta Holderlin che connota la poetica e il senso di un progetto culturale nato nel 2011 da un’idea di Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli dell’associazione SassiScritti e sostenuto da Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto Polimero di Arci Emilia-Romagna, Distretti Culturali, Città metropolitana di Bologna e i Comuni di Alto Reno Terme, Castel di Casio, Grizzana Morandi, Pistoia e Sambuca Pistoiese, Arci Bologna e il contributo di Coop Reno, Banca di Credito Cooperativo Alto Reno, Helvetia Thermal SPA Hotel. Non solo quindi un festival ma il coronamento estivo di una serie di attività che l’associazione, affiliata Arci, intesse durante l’anno: da InRitiro, un calendario di laboratori in residenza con scrittori, attori, illustratori e musicisti, collaborazioni con enti locali quali la Fondazione Santa Clelia Barbieri di Vidiciatico, l’Associazione Porretta Cinema e recenti sinergie con il festival pistoiese Leggere la città e il Progetto T della compagnia teatrale Gli Omini. Non da ultimo lo scambio di energie e di pensiero avvenuto lo scorso inverno al presidio dei lavoratori Philips-Saeco, mobilitati contro un previsto licenziamento di quasi metà degli operai. SassiScritti ha affiancato a questa manifestazione un presidio culturale che ha portato davanti alla fabbrica decine di artisti in un programma dal titolo Poesie per farsi coraggio. Gli operai, a conclusione della lunga contrattazione, hanno devoluto a SassiScritti un contributo derivante dai fondi raccolti a sostegno delle famiglie dei lavoratori.

Il filo rosso che lega queste proposte è l’attenzione e cura dei luoghi “marginali” intesi non solo come periferie, ma come condizioni esistenziali fragili e minoritarie, quindi potenzialmente cariche di una bellezza eversiva e innovatrice.

Poesia e musica in luoghi ancora da scoprire, riluttanti alla fama ma generosi nell’accogliere, poesia come l’Altro che è in noi ma anche come l’altro che arriva da fuori e che l’arte continua a cercare con lo slancio del bambino che esplora il mondo. L’immagine scelta, quella di una cavalletta che si rispecchia in una figura aliena, ci rinnova l’antica promessa con il nostro essere più autentico, verso un’alterità fertile che fa accadere gli incontri e salda l’amicizia, qualcosa che oggi forse più che mai si rende urgente.

Ancora una volta SassiScritti sarà felice di accogliere dal 2 al 6 agosto gli ospiti nei luoghi del Festival, in una terra di mezzo fatta di castelli, pievi, boschi e borghi semi-abbandonati dell’Appennino. Mediatori tra il mondo e quei pianeti marziani evocati dalla poesia saranno come sempre i luoghi che permettono l’incontro tra artisti e pubblico, resi ancora più belli dalla cura e dalla dedizione degli abitanti, delle proloco, delle associazioni locali, che da settimane si preparano a questo appuntamento.

I cantautori Gnut, Iacampo, Motta, têtes de bois, Erica Mou si incontreranno per la prima volta con i poeti Nadia Augustoni, Giusi Quarenghi, Matteo Pelliti, Giovanni Nadiani, Alessandra Racca. Poesia e Musica arriveranno e si intrecceranno a Tresana, Castelluccio di Porretta Terme (BO), tra le sue case costruite con le pietre locali che sbucano dal bosco di castagni; tra le romantiche rovine del Castello di Sambuca Pistoiese (PT) o nel festoso borgo di Castagno di Piteccio (Pistoia) che incontra la linea transappenninca della Porrettana; presso l’antico e bellissimo borgo La Scola a Grizzana Morandi (BO) e infine approdare sui prati del circolo culturale ippico Scaialbengo a Castel di Casio (BO).

 

Gli eventi sono a ingresso libero in caso di pioggia si svolgeranno ugualmente nei luoghi indicati.

 

INFO:

www.sassiscritti.wordpress.com

sassiscritti@gmail.com

fb: LimportanzaDiEsserePiccoli

mob: 349 5311807 | 333 5837354

 

 

 

PROGRAMMA

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e si terranno anche in caso di pioggia nei luoghi indicati

 

Martedì 2 agosto inizia il viaggio dentro la natura, la poesia e la musica in uno dei borghi più segreti e più suggestivi dell’Appennino: Tresana, non lontano da Castelluccio di Porretta Terme, piccolo agglomerato di case immerse in un castagneto secolare tra grandi fioriture di ortensie e case in sasso dai tetti in arenaria. L’appuntamento è per le 18:30 quando Lucia Mazzoncini, aiutata dalle riprese video di Eleonora Chiti, accompagnerà il pubblico nelle stanze di una antica casa contadina regalando con l’ installazione audio-visiva CREATURE CUSTODI DI STORIE momenti di sosta e ascolto attraverso le voci di poeti e le storie di infanzia degli abitanti del borgo e dei viandanti che lo hanno attraversato…

A seguire si terrà la presentazione del libro UN PONTE GETTATO SUL MARE, realizzato dal festival di poesia sardo Cabudanne de sos poetas di Seneghe con cui l’importanza di essere piccoli è gemellata si rinnova in questo modo la vicinanza a festival di là dal mare attraverso questo volume antologico che raccoglie le poesie create durante un laboratorio di scrittura poetica nei centri psichiatrici dell’oristanese a cura di Francesca Matteoni e Azzurra D’Agostino. Dopo una cena a buffet (su prenotazione) dalle 21:00 si entrerà nel vivo della relazione tra parola e musica con l’inedito incontro tra Nadia Alba Augustoni e GNUT. Poetessa dal percorso certamente non accademico, Nadia Augustoni vive una vita da operaia: da sempre per necessità a contatto con lavori manuali e fuori dal mondo intellettuale, si forma da autodidatta studiando di notte i grandi poeti e saggisti della nostra tradizione. Ne esce una produzione cospicua e variegata, arricchita da una lingua consapevole ma diretta, che si occupa delle questioni dell’umano nelle sue varie declinazioni: da temi più impegnati civilmente a quelli più strettamente intimi, quali quelli trattati nel recente Lettere della fine uscito per Vidya nel 2015. A duettare con lei GNUT, al secolo Claudio Domestico, delicatissimo cantautore napoletano che con il suo primo album “Prenditi quello che meriti” è stato acclamato come una delle migliori realtà cantautorali della sua generazione. Presenta al festival brani anche da Domestico, il suo ultimo album, caratterizzato sino dal titolo da una poetica intima, potremmo dire quasi ‘casalinga’, che perfettamente si ricollega all’atmosfera della serata.

 

Altra caratteristica de l’importanza di essere piccoli è il piacere di scoprire e far scoprire nuovi borghi, così da quest’anno inizia la collaborazione con il borgo toscano di Sambuca Pistoiese, dove mercoledì 3 agosto pubblico e spettatori si ritroveranno ai piedi del ‘Castello di Selvaggia’. I ruderi sono su uno sperone di roccia che controlla le valli del Limentra, dove sorge una fortezza che un tempo fu l’ inespugnabile culla della storia e della tradizione poetica dell’Appennino. Qui, nel 1200, si combatterono le città di Pistoia e di Bologna e qui un secolo dopo si rifugiò, dove visse i suoi anni più felici, Selvaggia Vergiolesi, nobildonna di famiglia ghibellina cantata dal poeta Cino da Pistoia. E come le parole del poeta ci giungono attraverso i secoli, così la poetessa che ospitiamo ha parole ‘per tutti’: non è possibile infatti limitare l’opera di Giusi Quarenghi alla sola ‘poesia per ragazzi’. I suoi albi illustrati, le sue filastrocche, i suoi racconti, le sue poesie (come quelle raccolte in E sulle case il cielo ed. Topipittori, inserito nella IBBY International honour list) sono un mondo ricco dove è bello passeggiare insieme. Con lei, il cantautore IACAMPO, una voce delicata che accarezza temi e atmosfere di un immaginario composto di dediche e riflessioni, canzoni che a partire da racconti di esperienze personali diventano bacino di domande, attese, grandi dubbi e piccole certezze universali. Un cantautore dallo stile immediatamente decifrabile, che gira l’Italia commuovendo i pubblici più diversi attraverso una musica in qualche modo ‘poetica’ che, come una fioritura, il titolo del suo ultimo album Flores la richiama – si fa esplosione silenziosa.

 

Si resta in Toscana anche giovedì 4 agosto con l‘ appuntamento nella stazione più piccola d’Europa, ovvero Castagno di Piteccio (Pistoia). Un solo binario, tra due gallerie, una casupola sotto l’ombra di una radura di castagni: ecco dove si potrà ascoltare la poesia di Matteo Pelliti e la musica di MOTTA. Laureato in filosofia e autore di varie raccolte in versi, Pelliti dal 2005 collabora stabilmente con il cantautore Simone Cristicchi, assieme al quale ha firmato spettacoli, musical, racconti. Una poesia che riesce a coniugare la leggerezza dell’ironia con i grandi temi della contemporaneità, una scrittura ricca e frizzante che coinvolge i pubblici più diversi. Gli stessi che stanno seguendo il fortunatissimo tour di MOTTA, ex Criminal Jokers, in cui presenta il suo album d’esordio come solista La fine dei vent’anni. Un disco prodotto da un “artista amico” del festival, Riccardo Sinigallia, indimenticato protagonista di una delle scorse edizioni. La scoperta dell’età adulta raccontata in dieci brani che verranno presentati al festival in una versione più intima rispetto alla formazione classica che comprende alcuni tra i più interessanti musicisti della scena indie-rock italiana. Sarà poi possibile condividere tutti insieme, a fine serata, alcune ottime specialità preparate in casa offerte dalla Pro Loco di Castagno, realizzate con tutta la sapienza e l’amore dei custodi delle tradizioni.

Piccola variazione di programma: SABATO 6 AGOSTO Erica Mou non sarà presente a Scaialbengo. MA: Erica verrà per un saluto-sorpresa al festival GIOVEDÌ 4 AGOSTO a Castagno di Piteccio insieme a Francesco Motta e Matteo Pelliti. Sabato 6 la nostra serata con Alessandra Racca si terrà comunque con un super concerto del mito Peppe Voltarelli. Si allarga dunque la nostra gioia per questi amici del festival, vi aspettiamo e passate parola!

 

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Si torna in Emilia venerdì 5 agosto, quando sarà l’incantevole e curatissimo borgo La Scola, nel comune di Grizzana Morandi (BO), ad accogliere gli ospiti già dalle 18:30. Anche in questa occasione, come per la serata di apertura del festival a Tresana, gli spettatori sono i benvenuti prima di cena per seguire una visita guidata del borgo condotta da Pietro, attivissimo e informatissimo abitante del borgo e animatore dell’Associazione La Sculca artefice di tante attività come mostre, feste, visite e concerti. Verrà poi presentato alle 19, sotto un pergolato di vite, il libro di Timisoara Pinto Lavorare con lentezza (Squilibri editore). Giornalista e conduttrice radiofonica esperta di musica, Timisoara accompagnerà gli ascoltatori in un viaggio incredibile che narra l’incontro con Enzo Del Re, l’interprete più autentico di una stagione di impegno civile nella quale le canzoni di lotta e di protesta animavano il sogno di una società diversa. Su prenotazione sarò poi possibile mangiare le piadine e le tigelle montanare preparate dalla Sculca, per condividere un po’ di tempo all’ombra del cipresso millenario del borgo prima dell’incontro tra poeta e musicisti. Giovanni Nadiani, poeta romagnolo, ha del resto molta dimestichezza con la musica: per anni ha infatti presentato le sue letture con i ‘Faxtet’, gruppo jazz divertente e poliedrico. Autore eclettico, Nadiani ha all’attivo oltre a svariate raccolte di poesie, testi teatrali e cabarettistici. Il suo ultimo libro aNmarcurd (‘Non mi ricordo’), mantiene il dialetto romagnolo tipico della sua scrittura, ma si vela di un’ombra approfondendo il lato più riflessivo e volgendo lo sguardo alla memoria e alla morte. Freschi di premio sono i musicisti che si avvicenderanno sul palco con il poeta, ovvero i TÊTES DE BOIS – targa Tenco come migliori interpreti nel 2015. I Têtes de Bois hanno avuto questo riconoscimento per l’album realizzato su Léo Ferré, dodici anni dopo il fortunatissimo Ferré l’amore e la rivolta. Due anni trascorsi a pensare e a lavorare per le vie dei poeti, sui passi di Léo Ferré, uno dei grandi geni del Novecento che i Têtes de Bois non riescono a smettere di amare, hanno generato un nuovo disco e una nuova avventura ‘Extra’ che molto ha a che fare con la poesia. Baudelaire, Verlaine, Rimbaud musicati da Ferré, Ferré musicato da Ferré e Ferré musicato e ri-arrangiato dai Têtes de Bois.

 

Sabato 6 agosto, l’ultima serata del festival, sarà un ritorno in un luogo caro ai piccoli: il Centro Culturale Ippico di Scaialbengo nel Comune di Castel di Casio (BO). Qui, tra cavalli cresciuti e educati secondo uno stile rispettoso della loro natura e della necessità di libertà in spazi aperti, si incontreranno due donne brillanti e potenti. La poesia sarà affidata alla voce di Alessandra Racca, anche detta ‘la signora dei calzini’ – come recita il titolo del suo primo libro e quello del popolare blog da lei curato. Appassionata di poesia “ad alta voce”, fermamente decisa a dimostrare che la poesia non è una noia, è autrice di reading nei quali mescola poesia e teatralità a una dose massiccia di ironia e musica. Come segnalato, al posto della cantautrice Erica Mou, quel giorno a ritirare il prestigioso premio Federautori Meraviglioso Modugno, sarà con noi il mitico PEPPE VOLTARELLI, ex cantante del Parto delle nuvole pesanti, amico del festival e già presente con la sua energica allegria al presidio Saeco davanti alla fabbrica Philips-Saeco della Torretta di Gaggio Montanto lo scorso inverno durante la protesta degli operai contro una lunga serie di licenziamenti.

Anche quest’anno il festival presenterà una serie di creazioni originali e uniche da parte di vari artisti e artigiani che hanno realizzato opere specifiche per l’evento. Borse in lino e cotone cucite a mano, abbinate a portachiavi, astucci e papillon di stoffa imbottita che riprendono i colori dell’immagine di questa VI edizione sono la proposta di Carohandmade, una creativa della provincia di Livorno che ha preparato una serie ridottissima di questi oggetti unici il cui acquisto darà una parte dei proventi a sostegno del festival. Saranno presenti poi i taccuini cuciti a mano delle sarte di MaVà di Padova, che pensa, disegna, stampa e rilega quaderni realizzati interamente con stoffe di recupero, che per il festival riportano i versi scelti come epigrafe-amuleto del festival e il logo dell’associazione SassiScritti. Altri quaderni, di altro materiale – ovvero carta e cartone assemblati in creativi collage riportanti immagini, poesie, ritagli di giornale – saranno rilegati interamente a mano e presentati dalle ‘sarte utopiche’ e poetesse Manuela Dago e Francesca Genti di Sartoria Utopia di Milano. Per gli impervi campi è bene avere sempre l’occasione di trovare stuoini dove sedersi con più agio e ve li proponiamo nella veste cucita e realizzata da Integra, cooperativa sociale di Quarrata (PT), che ha realizzato per noi alcuni capi cuciti a mano, stuoini da pic nic che potrete usare per tutte le vostre gite in campagna. Candele colorate e originalissime realizzate a mano dalla poetessa Francesca Matteoni, oltre a acquerelli (cartoline e quadretti raffiguranti gli animali della foresta) dell’artista e sostenitrice del festival Margherita Cambi.

Ritroveremo poi i ‘miniquadri’ di Cifone, al secolo Simone De Berardinis, di cui il fumettista Maicol Rocchetti (il noto autore degli ‘Scarabocchi animati’ di maicol&mirko) ha detto “Cifone è uno dei più grandi artisti che mi è capitato di conoscere. La potenza dei suoi disegni, dei suoi modellini di cartone e delle sue foto ricordo è devastante. Cifone riesce a stupirmi da ormai trent’anni. Le sue cose sono sempre vere, giuste, entusiasmanti, commoventi. Soprattutto non sono mai una truffa”. Ci saranno poi alcuni esemplari di poster d’arte numerati, pezzi unici realizzati appositamente secondo le antiche modalità di lavoro tipografico dalla tipografia d’arte bolognese Anonima Impressori. Tutti questi specialissimi piccoli grandi oggetti verranno proposti al pubblico in una raccolta fondi a sostegno delle attività del festival.

Ad arricchire la rassegna sarà presente il bookshop de “LO SPAZIO di via dell’ospizio” di Pistoia e “L’ARCOBALENO” di Porretta Terme, oltre allo stand della straordinaria BIRRA DEL RENO, un prodotto artigianale, sano, gustoso, realizzato con i cereali delle aziende agricole della montagna e spinata fresca sul momento.

 

 

 

INFO

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mob: 349 5311807 | 333 5837354

19_20_21 agosto 2016

DISEGNARE CON L’ACQUA

laboratorio di disegno e pittura

Sanna disegna Pinocchio

I partecipanti sono invitati, attraverso gli strumenti della pittura ad acquarello, di immergersi nel proprio inconscio per dipingere con pennello e acqua figure che affioreranno da ricordi, sensazioni e umori del momento. Tutto questo avrà bisogno di esercizi e di ascolto di brani musicali.

DETTAGLI  Massimo 15 partecipanti; è richiesta lettera di presentazione. Ciascun partecipante dovrà portare la propria carta per acqurello marca Canson o Fabriano. Che siano album o fogli liberi è ininfluente.

Tempi:  4 ore al giorno. Gli orari verranno comunicati al momento della conferma dell’iscrizione.

costi: 180 euro compreso vitto e alloggio in miniappartamenti misti in agriturismo

Info  sassiscritti@gmail.com;   mob. 349 5311807 – 3335837354

Alessandro Sanna. Pittore e illustratore, vive e lavora a Mantova. Dopo il Diploma di maestro d’Arte presso l’Istituto d’Arte di Castelmassa (RO) e il diploma di Grafico Pubblicitario presso l’Istituto Superiore di Graphic Design ‘A. Palladio’ di Verona, è stato Docente di illustrazione presso il medesimo istituto superiore. Attualmente lavora per “Vanity Fair France” e insegna all’Accademia di belle arti di Bologna. Svolge laboratori di disegno e pittura presso scuole, biblioteche e in occasione di eventi culturali in Italia e all’estero. I suoi libri illustrati (tra gli ultimi, una suggestiva rivisitazione di “Moby Dick” e un omaggio al Po dal titolo Fiume lento), sono stati tradotti e pubblicati tutto il mondo. La sua opera gli è valsa ben tre premi Andersen: nel 2006 per Hai mai visto Mondrian?, nel 2009 nella categoria ‘migliore illustratore’ e, nel 2014, per Fiume lento.

28_29_30 ottobre 2016

SCRIVERE UN ROMANZO  laboratorio di scrittura

vanni

Laboratorio di scrittura di livello intermedio/avanzato interamente dedicato al lavoro sul testo dei partecipanti e quindi destinato a chi intende cominciare a scrivere un romanzo, ne ha uno in lavorazione o uno da finire.

DETTAGLI Massimo 15 partecipanti; è richiesta una breve nota autobiografica. Si consiglia ai partecipanti di presentarsi muniti di alcuni propri testi.

tempi:  venerdì pomeriggio, sabato tutto il giorno, domenica mattina

costi: 180 euro compreso vitto e alloggio in miniappartamenti misti in agriturismo

Info: sassiscritti@gmail.com;   mob. 349 5311807

Vanni Santoni vive e lavora a Firenze. Dopo l’esordio con Personaggi precari (RGB 2007, poi Voland 2013), ha pubblicato, tra gli altri, Gli interessi in comune (Feltrinelli 2008), Se fossi fuoco arderei Firenze (Laterza 2011), Terra ignota e Terra ignota 2 (Mondadori 2013 e 2014), Muro di casse (Laterza 2015). È fondatore del progetto SIC – Scrittura Industriale Collettiva (In territorio nemico, minimum fax 2013); per minimum fax ha pubblicato anche un racconto nell’antologia L’età della febbre (2015). Dirige la narrativa di Tunué -edizioni dell’immaginariovla cui uscita Stalin + Bianca di J. Barison è stato candidato al Premio Strega 2015 e di cui sono stati acquisiti diritti cinematografici per la realizzazione di un film

14_15_16 ottobre 2016

CHI SONO IO CHE SCRIVO IO – laboratorio di scrittura

giorgio

Avete presente la classica vignetta dell’omino che va a pesca e prende un pesciolino di venti centimetri, e poi racconta agli amici al bar di aver pescato uno squalo di due metri? Ecco, quello che l’omino fa nel momento in cui altera le dimensioni reali del pesciolino è, in una forma minima e quotidiana, una fictionalizzazione della propria biografia. Ovvero l’omino mette in scena un pezzetto di realtà che lo riguarda da vicino, e per far questo utilizza, senza rendersene troppo conto, gli strumenti della narrazione. La scrittura autobiografica non va concepita dunque come la pura e semplice trasposizione in scrittura delle proprie esperienze e degli accadimenti della propria vita. Se così fosse, sarebbe decisamente troppo poco, ci ritroveremmo sempre con il nostro pesciolino e con ben poco da raccontare. Ma raccontare ci piace, di raccontare non possiamo fare a meno.

 

Raccontare di sé attraverso la scrittura narrativa significa fare una scelta ben precisa, una scelta che può venire a coincidere con una piccola sfida: modificare, attraverso la messinscena narrativa, le letture della nostra vita che nel tempo si sono solidificate, mettendole in discussione in maniera fertile. Questo perché la scrittura non è un supporto neutro ma interviene a modificare direttamente – reinventandola – la percezione che abbiamo di noi stessi.

DETTAGLI Massimo 15 partecipanti; è richiesta una breve nota autobiografica e una lettera di motivazione.

orari indicativi: venerdì 17 orario 15,00-18,00; sabato 15 e domenica 16 orario 10,30-13,30 (mattina), 15,00-18,00 (pomeriggio)

costi: 180 euro compreso vitto e alloggio in miniappartamenti misti in agriturismo

Info  sassiscritti@gmail.com;  mob. 349 5311807

 

cari amici state facendo la dichiarazione dei redditi? potete dare il vostro 5xmille alla nostra associazione: a voi non costa nulla e a noi porta un grande aiuto per realizzare tutto quello che ci piace condividere con voi: il festival L’importanza di essere piccoli, rassegne, letture, incontri di approfondimento, iniziative solidali, laboratori, mostre e tutto quello che riusciamo a immaginare!

 

se ci vorrete aiutare GRAZIE da noi tutti!

 

5permille

GRAZIE

Ieri sono stati impacchettati e categorizzati tutti gli oggetti raccolti per la donazione ai profughi al confine Grecia-Macedonia. Tante tante cose belle e buone e preziose nella loro semplicità. A breve divulgheremo comunicato condiviso con il circolo Hochimin di Pistoia, con il quale abbiamo realizzato questa avventura. Ma soprattutto è stato possibile grazie all’aiuto di tantissime persone che hanno dato il loro contributo in vari modi… GRAZIE – dimostriamo che possiamo fare di questo mondo un posto migliore.

 

scatole profughi

fptp grecia

 

Un gruppo di volontari di Kilkis (Macedonia centrale) sta diffondendo sui social una lista, in continuo aggiornamento, di beni di prima necessità da inviare urgentemente per il sostegno ai profughi. Ricordiamo, se ce ne fosse bisogno, che stiamo parlando di esseri umani che fuggono dalla guerra e dalla disperazione, che partoriscono nel fango (le immagini diffuse sono eloquenti), che hanno perso tutto e più che mai hanno bisogno di accoglienza. Noi possiamo aiutare!
L’associazione Sassiscritti sta raccogliendo materiali su Porretta e la raccolta è attiva anche a Pistoia.

PISTOIA: Ci troviamo mercoledì 30 marzo alle 10 al Circolo Arci Hochiminh di Portalborgo, per fare i pacchi che spediremo la mattina di sabato 2 aprile. Per chi fosse impossibilitato a venire la mattina del 30 o non potesse consegnare il proprio materiale ad amici o conoscenti, può portarlo il 29 sempre presso il circolo, dalle 18.00 alle 24.00.
Per altre informazioni contattate uno degli organizzatori o per Porretta Azzurra D’Agostino del circolo Arci SassiScritti su facebook.

RACCOLTA A PORRETTA presso negozio Mani di bimbo via Mazzini 14. Vi preghiamo di mettere nel pacco che consegnate anche un contributo a partire da 5 euro per contribuire alle costose spese di spedizione. Se dovesse avanzare qualcosa lo invieremo comunque a un’associazione impegnata nell’emergenza in atto.

Donate! Grazie!

*** ELENCO AGGIORNATO DELLE ESIGENZE ***
—– 11/03/2016 —–
Torce
Saponi
Omogenizzati
Giocattoli
Caramelle, dolci, snacks
biscotti
Lamette
Schiuma da barba
Deodoranti
Pettini
Tagliaunghie
Borotalco, lozioni, creme per neonati
Cuscini
Thermos
Asciugamani
Abbigliamento intimo (mutande, calzini, canottiere)
Shampoo
Spazzolini
Dentifricio
Biberon
Bicchieri di plastica ripiegabili
Cucchiai di plastica
Biancheria
Scarpe calde e comode da uomo (40 unisex e misure superiori)

Si prega di non inviare vestiti caldi in aggiunta a queste specifiche elencate, perche ‘ abbiamo un problema di gestione di volume.

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