Feeds:
Articoli

INRITIRO-01  SassiScritti propone un calendario di laboratori intensivi: dei veri e propri soggiorni di studio in cui si verrà ospitati insieme all’artista in un agriturismo tra i verdi campi dell’Appennino tosco-emiliano, dove passare dei week end di approfondimento, condivisione, esplorazione… Ogni laboratorio comprenderà nella quota di iscrizione oltre al corso con l’artista scelto anche l’alloggio, i trasporti in sede e tutti i pasti. Clicca sotto per vedere tutti i dettagli dei laboratori:

13-14 giugno: SCUOLA ELEMENTARE DI LETTERATURA RUSSA CON PAOLO NORIlaboratorio nori_scheda 

26-28 giugno: LABORATORIO DI NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA CON GIORGIO VASTAlaboratorio vasta_scheda 

10-12 luglio: LABORATORIO PRATICO DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE E SCRITTURA DRAMMATURGICA CON RITA FRONGIA E FRANCESCO PENNACCHIAlaboratorio frongia pennacchia_scheda 

18-20 settembre: VERSO (IL) CANTATO LABORATORIO DI SCRITTURA CANZONE CON SIMONE LENZIlaboratorio lenzi_scheda 

25-27 settembre: LABORATORIO DI CONFRONTO SU SCRITTURA MUSICALE E AUTOPRODUZIONE CON RICCARDO SINIGALLIAlaboratorio sinigallia_scheda

10-12 ottobre: LABORATORIO SULLA SCRITTURA E COSTRUZIONE DI UN LIBRO DI NARRATIVA CON VANNI SANTONIlaboratorio santoni_scheda

17-19 ottobre: L’ATTORE SENZA SPETTACOLO – LABORATORIO TEATRALE CON ROBERTO LATINIlaboratorio latini_scheda

23-25 ottobre: WORKSHOP SULLA MUSICA ELETTRONICA CON POPULOUS: scheda in via di definizione

BANNER_ITACA sito_2015

 

22-23 maggio 2015

TREKKING ‘Viaggio letterario nei luoghi minori’

All’interno del programma eventi del festival IT.A.CÀ.

Camminando sul bordo dove sfugge il confine’ F. Pusterla

 

Abbiamo messo a punto il programma di un week end che preveda una serie di iniziative che permettano un vero e proprio ‘viaggio nei luoghi minori’, intendendo con questi quelle realtà montane della provincia bolognese che si possono considerare fuori dai circuiti turistici tradizionali. Un percorso che attraversi sia fisicamente che tramite la narrazione luoghi di confine caratterizzati da elementi contrastanti: una natura pressoché selvaggia e capace di grande suggestione, una visione del mondo e della vita dal ritmo diverso da quelli odierni, un insieme di storia, civiltà e tradizioni che vanno scomparendo ma che pure sono portatrici di un sapere prezioso.

Il programma prevede dunque un trekking per un piccolo gruppo, massimo 16 persone, sì da permettere un vero rapporto umano e di conoscenza. Il trekking attraverserà boschi, campi, luoghi abbandonati e sarà condotto da una guida specializzata della Cooperativa Madreselva che spiegherà le caratteristiche dell’agricoltura tradizionale locale, i dettagli naturalistici del paesaggio, i prodotti locali e tutto quello che caratterizza la zona.

I partecipanti verranno ospitati in una struttura rustica ma molto accogliente dove SassiScritti da anni realizza eventi culturali e qui verranno condotte altre attività di diversa natura: sarà realizzata una cena tematica sulla cucina povera, e ci sarà un incontro con uno scrittore che abbia trattato il tema del ‘luogo minore’ e del ‘viaggio’ dal punto di vista del pensiero sotteso e della creatività.

 

Il pomeriggio del 23 ci sarà un’escursione ‘letteraria’ con la poetessa e scrittrice FRANCESCA MATTEONI che dell’Appennino ha scritto sia in prosa che in versi, per un viaggio di approfondimento non solo nella natura ma anche in se stessi.

 

Ci saranno dunque letture, dibattiti e confronti diretti che possano essere fertile terreno di accrescimento personale e culturale.

I partecipanti raggiungeranno i luoghi del trekking con il treno della tratta della storica ferrovia porrettana, un percorso estremamente suggestivo attraverso l’Appennino stesso e che congiunge Bologna ai paesi montani fin dal 1864.

Questo ‘treno ad alta lentezza’ è già un primo incontro con una visione del mondo alternativa rispetto alla fretta e alla velocità in cui siamo immersi.

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO TREKKING SABATO E DOMENICA 23-24 MAGGIO 2014

 

Sabato 23 maggio 2015

Partenza_ Ritrovo alla stazione di Bologna 7:45, partenza con il treno delle 8.04

Arrivo alla stazione di Ponte della Venturina ore: 9:30

Prima parte del trekking per raggiungere la struttura con guida naturalistica – caratteristiche: Passeggiata da Ponte della Venturina al Centro Turistico Culturale La Prossima, attraverso campi e antiche siepi. Osserveremo il paesaggio e le tracce del lavoro dell’uomo sul territorio. Durante il percorso impareremo a riconoscere le erbe selvatiche e raccoglieremo quelle utili. Lunghezza 5 km, dislivello +435 m -180 m

Pranzo:

Attività pomeridiane – Breve escursione con la scrittrice FRANCESCA MATTEONI: escursione nelle vicinanze per osservare e discutere assieme all’autrice dell’utilizzo dell’ambiente da parte dell’uomo, dei luoghi minori, del senso del paesaggio, della biografia come geografia. Proveremo a leggere nel territorio che abbiamo di fronte i segni di quella che era la vita di una volta e l’interazione tra uomo e natura.

Cena tematica sulla cucina povera, realizzata con alcuni prodotti a km 0

Alloggio presso miniappartamenti rustici misti (4 persone cad.)

 

Domenica 24 maggio 2015

Colazione ore 8:30 e a seguire partenza dalla struttura

Trekking fino alla stazione di Riola, con pranzo al sacco – caratteristiche: escursione di una giornata per raggiungere il paese di Riola, attraverso boschi misti di quercia, campi e piccoli abitati. Osserveremo le specie arboree ed arbustive, i segni di presenza della fauna selvatica e ci soffermeremo sui piccoli borghi. Pranzeremo lungo il percorso e potremo ammirare il paesaggio da una veduta di crinale sulle due valli, quella del Reno e quella del Limentra di Treppio. Lunghezza 13,5 km, dislivello +265 m -670 m.

Treno per rientro a Bologna ore: 16:35 dalla stazione di Riola

Arrivo a Bologna ore: 17:32

 

Informazioni e costi

N° partecipanti:  massimo 16

Costo a persona comprensivo di: Trekking di due giorni con guida naturalistica, incontro con lo scrittore e presentazione, una colazione, un pranzo, una cena, un pranzo al sacco, alloggio, iscrizione all’associazione: 130 euro.

PER ISCRIZIONI CONTATTI: sassiscritti@gmail.com e Azzurra 3495311807

 

 

 

Breve descrizione delle attività dell’Associazione Culturale SassiScritti

SassiScritti si occupa attivamente del territorio dell’Alta Valle del Reno organizzando appuntamenti culturali per tutti i cittadini e per le scuole, guidando gruppi di studio e di ricerca artistica, realizzando documentari e curando mostre di fotografia e pittura. Sono stati realizzati laboratori in case di riposo; attività teatrali per donne; eventi in piccoli borghi abbandonati, coinvolgendo persone di tutte le età (laboratori per bambini, adulti, adolescenti, letture, mostre ecc). Gli artisti coinvolti hanno condiviso con i partecipanti spazi di lavoro e non, contribuendo a rinnovare il pensiero e a incentivare lo scambio e l’incontro in tutta la comunità. In particolare la rassegna L’IMPORTANZA DI ESSERE PICCOLI, giunta nel 2015 alla V edizione, ha avuto grandissimo impatto sulle persone del luogo, ha inciso molto in un tema delicato e importante come l’inclusione sociale e la valorizzazione del territorio e ha avuto grosso riscontro mediatico. SassiScritti ha realizzato decine di laboratori con i più importanti artisti del teatro di ricerca, laboratori di scrittura e incontri con narratori e poeti, gruppi di lettura e presentazioni. Nel 2013 ha vinto un bando della Film Commission Emilia Romagna per poter realizzare un documentario (attualmente concluso) su un bene storico culturale della Provincia di Bologna: la Rocchetta Mattei di Riola di Vergato. L’esperienza è nata dopo la realizzazione di altri 3 piccoli documentari su scrittori in visita nell’Alta Valle del Reno, ripresi e intervistati durante il viaggio di arrivo in Appennino. Scopo dell’associazione è nel complesso promuovere attraverso la conoscenza un’autentica cultura di pace fra persone di tutte le età e paesi, attraverso l’organizzazione di corsi, festival, meeting e stage per lo scambio di tali esperienze. L’Associazione sviluppa e promuove la conoscenza delle tradizioni e della cultura del territorio, anche in rapporto e interscambio con le emergenti realtà dell’immigrazione, e in collaborazione con istituzioni locali, enti pubblici, scuole, enti religiosi e il mondo dell’associazionismo.

 

Breve descrizione delle attività della Cooperativa Madreselva

La Cooperativa Madreselva, composta da un gruppo di guide ambientali escursionistiche ed educatori ambientali, dal 2007 svolge attività turistiche (escursioni tematiche, trekking, settimane verdi per ragazzi…) e di educazione ambientale nel territorio dell’Alto Appennino Bolognese, in stretta collaborazione con gli enti locali (in particolar modo con l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità, i Comuni e la Comunità Montana). Madreselva promuove un tipo di turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e dei luoghi, attraverso l’approccio interdisciplinare dell’educazione ambientale. Le attività che proponiamo sono dedicate a turisti e residenti e volte alla conoscenza del territorio, delle sue specificità artistiche, storiche e naturalistiche, perché possa essere meglio compreso e salvaguardato. Attività differenziate ci permettono di lavorare con diverse tipologie di persone, adulti, bambini e ragazzi di ogni età, singoli o gruppi, esperti camminatori o amanti della vita all’aria aperta. Organizziamo escursioni e trekking in Appennino, laboratori in ambiente per bambini e ragazzi, attività per famiglie. Curiamo il calendario escursionistico dei Parchi di montagna e ci occupiamo della promozione del territorio attraverso iniziative volte alla conoscenza delle sue peculiarità. Effettuiamo interventi in classe e gite lungo i sentieri dei parchi con scuole di ogni grado. Attività molto importante è quella delle Settimane Verdi, settimane di vacanza residenziali in cui i ragazzi da 8 a 17 anni vivono un’esperienza di autonomia e condivisione a contatto con la natura, dormendo in tenda o nei rifugi. Gestiamo inoltre i rifugi e bivacchi del Parco del Corno alle Scale, nei quali privilegiamo la scelta di prodotti biologici e a Km 0. Negli anni abbiamo prodotto materiale informativo sul territorio e materiale promozionale in forma di racconti e gadget. Abbiamo partecipato a progetti di ricerca scientifica nei quali coinvolgiamo anche i turisti, come nell’attività di monitoraggio del lupo con la tecnica del wolf howling. Prendiamo parte all’organizzazione di eventi e feste sul territorio e collaboriamo con le realtà locali e gli altri operatori turistici.

5 per mille

5permille

Tra molto molto poco pubblicheremo tante belle novità inerenti le attività di formazione per artisti e appassionati che realizzeremo nel 2015, un ricco calendario di laboratori intensivi che si svolgeranno nei week end tra giugno e ottobre nella verde pace dell’Appennino! A presto!11065714_10203921009965744_8481737040345705941_n

SassiScritti presenta un laboratorio per i residenti sull’Appennino, un momento di incontro settimanale dove conoscersi, imparare a mettersi in gioco e relazione con alcuni esercizi tratti dalla pratica teatrale e, per i cittadini migranti, per imparare meglio l’italiano. Aperto a tutti i maggiori di 14 anni. Passate voce!

 

Volantino Burattini

 

31 ottobre-1,2 novembre 2014: si è svolto il laboratorio residenziale con Claudio Morganti. Tre giorni di lavoro intenso, sereno, vitale, prezioso, una condivisione vivace intorno all’arte del recitare. Ringraziamo tutti i partecipanti per la generosità e i bellissimi giorni insieme. Vista la grande richiesta di partecipazione, pensiamo di riproporre il laboratorio nella prossima primavera.

tema del laboratorio_ IL DIALOGO.

“Dialogo” è uno dei grandi temi della scena.
Si fa gran parlare di “ascolto”, “presenza”, “qui ed ora” ecc. Si tratta di espressioni il cui uso reiterato e sconsiderato fa si che vengano via via svuotate di senso o, peggio ancora, diventino piccoli indiscutibili dogmi.
In questo incontro, concetti quali “azione e reazione”, “tensione”, “silenzio”, “ritmo”, troveranno la loro collocazione naturale nella canonica situazione di “dialogo”.
“Situazione”, “condizione”, “personaggio”: la forma “dialogo” consente di toccare, in termini teorici e pratici, una grande quantità di nodi fondanti l’arte del recitare.
Si prenderanno dunque in considerazione alcuni dialoghi (Buchner, Shakespeare, ecc.) che diventeranno materiale di riflessione e di prova.   (C.M.)

QUANDO: 31 ottobre, 1-2 novembre, all’interno del cartellone del festival B.R.I.S.A.! di Arci Bologna

DOVE: in residenza presso l’Associazione Culturale SassiScritti, nell’Appennino Tosco-Emiliano, tra boschi, campi, silenzio

 

Claudio Morganti, Attore e regista teatrale, si avvicina al teatro alla scuola dello Stabile di Genova. Allievo di Carlo Cecchi, nel 1979 forma con Alfonso Santagata la compagnia Santagata-Morganti. Nel 1993 costituisce una propria compagnia iniziando un percorso personale sull’opera di Shakespeare: Studio per il Riccardo IIIRiccardo vs AmletoTempesteLa morte di Giulio Cesare, e l’ultimo, conclusivo allestimento integrale del Riccardo III, per la Biennale di Venezia 2000. Sempre nel 2000 è protagonista dell’ Edipo Re, diretto da Mario Martone per il Teatro di Roma accanto a Carlo Cecchi e a Licia Maglietta. Negli ultimi anni collabora con la Compagnia Campo Teatrale di Milano per Il pigiama di Macbeth e con la compagnia Alkestis di Cagliari per Il bicchiere della staffaEnd, L’amara sorte del servo Gigi. Nel 2006  fonda il Libero Gruppo di Studio d’Arti Sceniche, gruppo formato da attori,  registi, tecnici, scenografi, docenti di storia del teatro. Si ripropone di indagare la materia dell’ “arte scenica” attraverso l’approfondimento teorico e pratico dei massimi teorici delle arti. Per vari anni è stato impegnato nello studio del Woyzeck di Buchner, e produce spettacoli intorno al tema- ricordiamo tra gli altri Una lettura del Woyzeck, Studio acustico, Studio n.5 , W (con la partecipazione dell’intero gruppo di studio), Woyzeck suite (festival di Castiglioncello),  Ombre. Tra le ultime regie ricordiamo almeno il bellissimo La vita ha un dente d’oro e i potenti lavori su Schwabb in collaborazione con il Nerval Teatro di Maurizio Lupinelli. Nel 2010 riceve il premio Carmelo Bene-Lo straniero a S.Arcangelo nell’ambito del festival. Nel 2013 gli viene assegnato il premio Ubu.

GRAZIE

grazie

… e anche quest’anno ce l’abbiamo fatta! Il merito è degli artisti, del pubblico, dei sostenitori, di tutti i partner, dei volontari, delle associazioni e pro loco che ci hanno aiutato! Lo staff de L’importanza di essere piccoli ringrazia tutti ma proprio tutti dal primo all’ultimo coloro i quali hanno reso possibile questa bellissima diremmo quasi miracolosa IV edizione!

A sostegno del festival e come connubio con amici di tutta Italia abbiamo quest’anno una serie di ospiti, oggetti, concetti davvero speciali. Una piccola carrellata:

I miniquadri di CIFONE
I poster di ANONIMA IMPRESSORI
I
 quaderni cuciti a mano di 13SEDICESIMI
le magliette con la frase di Amelia Rosselli realizzate per noi da Macron grazie a HELVETIA THERMAL SPA ,

... e ancora potrete trovare: i meravigliosi libretti di ISOLA, il 5 agosto a Scaialbengo la birra artigianale Birra del Reno ,  il libro Canti di un luogo abbandonato

 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 48 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: