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Grazie!

tramonto scaialbengo

 

… e anche la VI edizione de L’importanza di essere piccoli si è felicemente conclusa.

Abbiamo ascoltato parole e suoni che ci hanno scaldato il cuore. Abbiamo visto tramonti che non riusciremo a dimenticare facilmente. Ci siamo scambiati sorrisi, strette di mano, abbracci. Abbiamo respirato un’aria magica e creato insieme uno spazio nel mondo sospeso sulla realtà.
Vi vogliamo ringraziare tutti, perché il calore che ci date è prezioso. Ed è quello che ci spinge ad andare avanti.
Dopotutto…

Tutti i giorni esco e cerco l’Altro sempre.
(F. Hölderlin)

Un grazie grande come il cielo va a Daria Balducelli, assente fisicamente, ma sempre presente.

ph.
L’importanza di essere piccoli | 2016 © Guido Mencari www.gmencari.com

Abbiamo appreso con grande sgomento che l’amico del festival Giovanni Nadiani ci ha lasciato lo scorso 27 luglio. Una notizia che non avremmo mai voluto leggere, perché la scomparsa di questo linguista, scrittore, editore, docente universitario, esperto di dialetto e soprattutto persona generosa, vivace, stimolante è una perdita non solo per chi lo aveva tra i propri affetti ma per tutto il mondo culturale italiano. Nadiani, che doveva essere il protagonista della serata dell’Importanza di essere piccoli il prossimo 5 agosto insieme al gruppo têtes de Bois, verrà ricordato con una lettura dal suo splendido libro aNmarcurd pubblicato per L’Arcolaio lo scorso anno. A lui dedichiamo questa edizione, con una commossa condivisione di questi suoi versi, che esprimono con forza quello che pensiamo sia lo spirito del migliore fare.

 

“(…) forse è stato proprio per questo

che il nostro stomaco ha ribaltato il destino

ci ha condannato ad amare

ciò che facciamo giorno per giorno

per trovare l’equazione alla soluzione

di non essere mai sazi di provare

ad incontrare gli altri nell’imparare

e con gli altri

(per noi – vecchi – ormai un altro mondo)

condividere in ogni istante quelle briciole di bello

che ci rende uomini insieme.”

 

Nelle parola di questa poesia sta ancora e sempre la nostra spinta a proseguire con la piccola grande avventura de L’importanza di essere piccoli.

Piccola variazione di programma: SABATO 6 AGOSTO Erica Mou non sarà presente a Scaialbengo. MA: Erica verrà per un saluto-sorpresa al festival GIOVEDÌ 4 AGOSTO a Castagno di Piteccio insieme a Francesco Motta e Matteo Pelliti. Sabato 6 la nostra serata con Alessandra Racca si terrà comunque con un super concerto del mito Peppe Voltarelli. Si allarga dunque la nostra gioia per questi amici del festival, vi aspettiamo e passate parola!

ph. Guido Mencari

 

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ph. Guido Mencari

ISCRIZIONI CHIUSE

19_20_21 agosto 2016

DISEGNARE CON L’ACQUA

laboratorio di disegno e pittura

Sanna disegna Pinocchio

I partecipanti sono invitati, attraverso gli strumenti della pittura ad acquarello, di immergersi nel proprio inconscio per dipingere con pennello e acqua figure che affioreranno da ricordi, sensazioni e umori del momento. Tutto questo avrà bisogno di esercizi e di ascolto di brani musicali.

DETTAGLI   è richiesta lettera di presentazione. Ciascun partecipante dovrà portare la propria carta per acqurello marca Canson o Fabriano. Che siano album o fogli liberi è ininfluente.

Tempi:  4 ore al giorno. Gli orari verranno comunicati al momento della conferma dell’iscrizione.

costi: 180 euro compreso vitto e alloggio in miniappartamenti misti in agriturismo

ISCRIZIONI CHIUSE

Info  sassiscritti@gmail.com;   mob. 349 5311807 – 3335837354

Alessandro Sanna. Pittore e illustratore, vive e lavora a Mantova. Dopo il Diploma di maestro d’Arte presso l’Istituto d’Arte di Castelmassa (RO) e il diploma di Grafico Pubblicitario presso l’Istituto Superiore di Graphic Design ‘A. Palladio’ di Verona, è stato Docente di illustrazione presso il medesimo istituto superiore. Attualmente lavora per “Vanity Fair France” e insegna all’Accademia di belle arti di Bologna. Svolge laboratori di disegno e pittura presso scuole, biblioteche e in occasione di eventi culturali in Italia e all’estero. I suoi libri illustrati (tra gli ultimi, una suggestiva rivisitazione di “Moby Dick” e un omaggio al Po dal titolo Fiume lento), sono stati tradotti e pubblicati tutto il mondo. La sua opera gli è valsa ben tre premi Andersen: nel 2006 per Hai mai visto Mondrian?, nel 2009 nella categoria ‘migliore illustratore’ e, nel 2014, per Fiume lento.

28_29_30 ottobre 2016

SCRIVERE UN ROMANZO  laboratorio di scrittura

vanni

Laboratorio di scrittura di livello intermedio/avanzato interamente dedicato al lavoro sul testo dei partecipanti e quindi destinato a chi intende cominciare a scrivere un romanzo, ne ha uno in lavorazione o uno da finire.

DETTAGLI Massimo 15 partecipanti; è richiesta una breve nota autobiografica. Si consiglia ai partecipanti di presentarsi muniti di alcuni propri testi.

tempi:  venerdì pomeriggio, sabato tutto il giorno, domenica mattina

costi: 180 euro compreso vitto e alloggio in miniappartamenti misti in agriturismo

Info: sassiscritti@gmail.com;   mob. 349 5311807

Vanni Santoni vive e lavora a Firenze. Dopo l’esordio con Personaggi precari (RGB 2007, poi Voland 2013), ha pubblicato, tra gli altri, Gli interessi in comune (Feltrinelli 2008), Se fossi fuoco arderei Firenze (Laterza 2011), Terra ignota e Terra ignota 2 (Mondadori 2013 e 2014), Muro di casse (Laterza 2015). È fondatore del progetto SIC – Scrittura Industriale Collettiva (In territorio nemico, minimum fax 2013); per minimum fax ha pubblicato anche un racconto nell’antologia L’età della febbre (2015). Dirige la narrativa di Tunué -edizioni dell’immaginariovla cui uscita Stalin + Bianca di J. Barison è stato candidato al Premio Strega 2015 e di cui sono stati acquisiti diritti cinematografici per la realizzazione di un film

14_15_16 ottobre 2016

CHI SONO IO CHE SCRIVO IO – laboratorio di scrittura

giorgio

Avete presente la classica vignetta dell’omino che va a pesca e prende un pesciolino di venti centimetri, e poi racconta agli amici al bar di aver pescato uno squalo di due metri? Ecco, quello che l’omino fa nel momento in cui altera le dimensioni reali del pesciolino è, in una forma minima e quotidiana, una fictionalizzazione della propria biografia. Ovvero l’omino mette in scena un pezzetto di realtà che lo riguarda da vicino, e per far questo utilizza, senza rendersene troppo conto, gli strumenti della narrazione. La scrittura autobiografica non va concepita dunque come la pura e semplice trasposizione in scrittura delle proprie esperienze e degli accadimenti della propria vita. Se così fosse, sarebbe decisamente troppo poco, ci ritroveremmo sempre con il nostro pesciolino e con ben poco da raccontare. Ma raccontare ci piace, di raccontare non possiamo fare a meno.

 

Raccontare di sé attraverso la scrittura narrativa significa fare una scelta ben precisa, una scelta che può venire a coincidere con una piccola sfida: modificare, attraverso la messinscena narrativa, le letture della nostra vita che nel tempo si sono solidificate, mettendole in discussione in maniera fertile. Questo perché la scrittura non è un supporto neutro ma interviene a modificare direttamente – reinventandola – la percezione che abbiamo di noi stessi.

DETTAGLI Massimo 15 partecipanti; è richiesta una breve nota autobiografica e una lettera di motivazione.

orari indicativi: venerdì 17 orario 15,00-18,00; sabato 15 e domenica 16 orario 10,30-13,30 (mattina), 15,00-18,00 (pomeriggio)

costi: 180 euro compreso vitto e alloggio in miniappartamenti misti in agriturismo

Info  sassiscritti@gmail.com;  mob. 349 5311807

 

cari amici state facendo la dichiarazione dei redditi? potete dare il vostro 5xmille alla nostra associazione: a voi non costa nulla e a noi porta un grande aiuto per realizzare tutto quello che ci piace condividere con voi: il festival L’importanza di essere piccoli, rassegne, letture, incontri di approfondimento, iniziative solidali, laboratori, mostre e tutto quello che riusciamo a immaginare!

 

se ci vorrete aiutare GRAZIE da noi tutti!

 

5permille

GRAZIE

Ieri sono stati impacchettati e categorizzati tutti gli oggetti raccolti per la donazione ai profughi al confine Grecia-Macedonia. Tante tante cose belle e buone e preziose nella loro semplicità. A breve divulgheremo comunicato condiviso con il circolo Hochimin di Pistoia, con il quale abbiamo realizzato questa avventura. Ma soprattutto è stato possibile grazie all’aiuto di tantissime persone che hanno dato il loro contributo in vari modi… GRAZIE – dimostriamo che possiamo fare di questo mondo un posto migliore.

 

scatole profughi

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